Paese del tamericio, questo il significato di Gonnostramatza (Gonnos = luogo - tramatzu = tamericio), borgo di origini nuragiche. Nel territorio, esteso 17,52 Kmq, si trovano le tracce medievali del periodo giudicale durante il quale (nel 1388) Eleonora d'Arborea stipula a Gonnostramatza il trattato di pace con Pietro IV con l'intervento dei rappresentanti di tutti i borghi vicini.
Il territorio comunale ora comprende anche il distrutto borgo di "Serzela" nel quale si trova la chiesa di "San Paolo" ove e' murata la lapide con l'iscrizione in lingua sarda sulla distruzione della vicina "Uras" per mano dei "Turcus e Morus".
Il Museo è allestito nell'ex Monte Granatico che è stato riportato agli antichi splendori attraverso un intervento di consolidamento strutturale e di restauro dei particolari.
Sono stati infatti conservati tutti gli elementi originali, compreso il pavimento in lastroni di pietra grezza.
L'idea del museo dedicato alle incursioni barbaresche, soprattutto, appunto, di Turcus e Morus, è nata per ovviare all'assoluta assenza di documentazione sul quel nefasto periodo e per memoria, al fine di "esorcizzare" rapporti tanto cruenti.
21/6/2010 - Il Sistema Bibliotecario Marmilla in collaborazione con la Coop Agorà Sardegna e la Biblioteca Comunale di Gonnostramatza organizzano i laboratori di animazione estiva per ragazzi delle scuole medie ed elementari
10/6/2010 - Online il dettaglio dei voti ottenuti dai vari candidati delle liste in campo per le consultazioni del 30 e 31 Maggio 2010.
13/5/2010 - Il Comune pubblica l'ordinanza per la prevenzione antincendio 2010. Per informazioni entra e scarica l'ordinanza completa
13/5/2010 - Pubblicato l'albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica erogate nell'esercizio 2009 - Approvato con determinazione n.96 del 29.04.2010 Area Amministrativa